Note Ingegneria Informatica · UniTN
Geometria e Algebra Lineare
in corso

Sistemi lineari

Indice 7 sezioni
  1. 1Definizioni
  2. 1.1Lo spazio delle nn-uple
  3. 1.2Equazione lineare (dalla dispensa)
  4. 1.3Sistema lineare
  5. 1.4Matrice
  6. 1.5Le tre matrici di un sistema lineare
  7. 2Enunciati
  8. 2.1I sistemi omogenei sono sempre compatibili (dalla dispensa)
  9. 3Metodo
  10. 4Esempi svolti a lezione
  11. 5Esercizi tipo esame
  12. 6Errori tipici
  13. 7Domande

Argomento di Geometria e Algebra Lineare. Iniziato a lezione dopo la geometria nello spazio. Fonte: appunti della prof Sistemi lineari, p. 1-3; dispensa Postinghel, sezioni 2.1.1-2.1.2. Chiude il capitolo di geometria (Posizioni reciproche nello spazio, Distanze nello spazio) e apre la parte algebrica del corso.

Da dove arriva. Nel capitolo di geometria i sistemi lineari sono già comparsi ovunque: due rette sono incidenti se un sistema ha soluzione, una retta in cartesiane è un sistema di due equazioni, il punto d’intersezione fra retta e piano è la soluzione di un sistema. Qui si smette di risolverli a occhio e si costruisce la macchina generale: prima la notazione e le matrici associate, poi l’algoritmo di Gauss-Jordan (Algoritmo di Gauss-Jordan).

1Definizioni

1.1Lo spazio delle nn-uple

La prof: spazio delle ennuple (nn-uple) di numeri reali,

Rn={ a⃗=(a1,…,an)∣ai∈R, i=1,…,n }\mathbb{R}^n = \{\, \vec{a} = (a_1, \ldots, a_n) \mid a_i \in \mathbb{R},\ i = 1, \ldots, n \,\}

Un elemento di Rn\mathbb{R}^n è una nn-upla (o ennupla) ordinata di numeri reali. Esempio della prof: (1,2,3)∈R3(1, 2, 3) \in \mathbb{R}^3 è una terna, la stessa terna di coordinate che si usava in geometria.

L’ordine conta: (1,2,3)(1, 2, 3) e (3,2,1)(3, 2, 1) sono ennuple diverse. È la differenza fra un’ennupla e un insieme.

Operazioni. Per ogni a⃗,b⃗∈Rn\vec{a}, \vec{b} \in \mathbb{R}^n e ogni λ∈R\lambda \in \mathbb{R}:

a⃗+b⃗=(a1+b1, …, an+bn)λa⃗=(λa1, …, λan)\vec{a} + \vec{b} = (a_1 + b_1,\ \ldots,\ a_n + b_n) \qquad \lambda \vec{a} = (\lambda a_1,\ \ldots,\ \lambda a_n)

La prof: “questo generalizza quanto visto per vettori geometrici in coordinate” (Vettori geometrici). Si lavora componente per componente, con un numero qualunque di componenti. La geometria smette di funzionare come disegno oltre n=3n = 3, l’algebra no.

1.2Equazione lineare (dalla dispensa)

La prof passa direttamente al sistema; la dispensa prima definisce la singola equazione, e serve a capire la parola “lineare”. Date nn incognite reali x1,…,xnx_1, \ldots, x_n, un’equazione lineare è un’equazione in cui ogni termine ha grado 11:

a1x1+a2x2+⋯+anxn=ba_1 x_1 + a_2 x_2 + \cdots + a_n x_n = b

I numeri a1,…,ana_1, \ldots, a_n sono i coefficienti, bb è il termine noto.

“Grado 11” esclude x12x_1^2, x1x2x_1 x_2, x1\sqrt{x_1}, sin⁡x1\sin x_1: le incognite compaiono solo moltiplicate per una costante e sommate fra loro. L’equazione cartesiana di un piano, ax+by+cz+d=0ax + by + cz + d = 0, è un’equazione lineare in tre incognite con termine noto −d-d.

1.3Sistema lineare

Sistema lineare. La prof: un sistema di equazioni lineari (o sistema lineare) di mm equazioni in nn incognite è

(∗){a11x1+a12x2+⋯+a1nxn=b1a21x1+a22x2+⋯+a2nxn=b2⋮am1x1+am2x2+⋯+amnxn=bm(\ast) \quad \begin{cases} a_{11} x_1 + a_{12} x_2 + \cdots + a_{1n} x_n = b_1 \\ a_{21} x_1 + a_{22} x_2 + \cdots + a_{2n} x_n = b_2 \\ \quad \vdots \\ a_{m1} x_1 + a_{m2} x_2 + \cdots + a_{mn} x_n = b_m \end{cases}

Nel doppio indice aija_{ij} il primo indice è l’equazione (la riga), il secondo è l’incognita (la colonna). mm ed nn sono indipendenti: le equazioni possono essere più o meno delle incognite.

Soluzione. Un’ennupla di numeri reali (t1,…,tn)(t_1, \ldots, t_n) che sia soluzione di tutte le mm equazioni. Una che ne soddisfi solo alcune non conta.

Compatibile. Il sistema ammette soluzioni.

Incompatibile. Non ne ammette nessuna.

Omogeneo. b1=b2=⋯=bm=0b_1 = b_2 = \cdots = b_m = 0, cioè tutti i termini noti sono nulli.

Sistemi equivalenti (dalla dispensa). Due sistemi nelle stesse incognite che ammettono esattamente le stesse soluzioni. È la nozione su cui si regge il metodo di Gauss: le operazioni elementari trasformano un sistema in uno equivalente più semplice, e le soluzioni non cambiano (Algoritmo di Gauss-Jordan).

1.4Matrice

Matrice. La prof: dati m,n≥1m, n \geq 1 numeri naturali, una matrice di ordine m×nm \times n a coefficienti reali è una tabella della forma

A=[a11a12⋯a1na21a22⋯a2n⋮⋮⋮am1am2⋯amn]=[aij]A = \begin{bmatrix} a_{11} & a_{12} & \cdots & a_{1n} \\ a_{21} & a_{22} & \cdots & a_{2n} \\ \vdots & \vdots & & \vdots \\ a_{m1} & a_{m2} & \cdots & a_{mn} \end{bmatrix} = [a_{ij}]

AA ha mm righe e nn colonne, e aija_{ij} è l’elemento sulla ii-esima riga e sulla jj-esima colonna. Nell’ordine m×nm \times n le righe vengono sempre prima: una matrice 2×32 \times 3 ha due righe e tre colonne.

1.5Le tre matrici di un sistema lineare

La prof associa al sistema (∗)(\ast) tre matrici.

Matrice dei coefficienti AA, di ordine m×nm \times n: contiene tutti e soli i coefficienti aija_{ij}.

Matrice dei termini noti b⃗\vec{b}, con mm righe e 11 colonna:

b⃗=[b1b2⋮bm]\vec{b} = \begin{bmatrix} b_1 \\ b_2 \\ \vdots \\ b_m \end{bmatrix}

Matrice completa [A∣b⃗][A \mid \vec{b}], con mm righe e n+1n+1 colonne: le due precedenti affiancate.

[A∣b⃗]=[a11a12⋯a1nb1a21a22⋯a2nb2⋮⋮⋮⋮am1am2⋯amnbm][A \mid \vec{b}] = \begin{bmatrix} a_{11} & a_{12} & \cdots & a_{1n} & b_1 \\ a_{21} & a_{22} & \cdots & a_{2n} & b_2 \\ \vdots & \vdots & & \vdots & \vdots \\ a_{m1} & a_{m2} & \cdots & a_{mn} & b_m \end{bmatrix}

Il punto di tutta la costruzione: nel sistema i nomi delle incognite non servono a niente, servono solo i numeri e la loro posizione. La matrice completa contiene tutta l’informazione del sistema, e da lì in poi si lavora su di essa. Un’incognita che manca in un’equazione ha coefficiente 00, e lo 00 va scritto nella sua colonna.

2Enunciati

2.1I sistemi omogenei sono sempre compatibili (dalla dispensa)

Sostituendo zero a ogni incognita, ogni membro sinistro diventa 00, e i termini noti sono già tutti 00. Si chiama soluzione banale; la domanda interessante su un sistema omogeneo non è se abbia soluzioni, ma se ne abbia altre oltre a quella. In geometria l’hai già incontrato: il sistema n⃗⋅v⃗=0\vec{n} \cdot \vec{v} = 0, n⃗⋅w⃗=0\vec{n} \cdot \vec{w} = 0 per trovare una normale è omogeneo, e la soluzione banale n⃗=0⃗\vec{n} = \vec{0} è quella che non serve.

3Metodo

Scrivere le matrici di un sistema.

  1. Porta ogni equazione nella forma “incognite a sinistra, nello stesso ordine; numero a destra”.
  2. Una riga per equazione, una colonna per incognita: dove un’incognita manca scrivi 00.
  3. b⃗\vec{b} è la colonna dei numeri a destra; [A∣b⃗][A \mid \vec{b}] le affianca.
  4. Controlla l’ordine: AA è m×nm \times n, [A∣b⃗][A \mid \vec{b}] è m×(n+1)m \times (n+1).

Verificare una soluzione. Sostituisci l’ennupla in ogni equazione. Basta un’equazione falsa per dire che non è soluzione.

Il metodo per risolvere un sistema (operazioni elementari, Gauss-Jordan) sta in Algoritmo di Gauss-Jordan; per sapere prima quante soluzioni ha, Rango e Rouché-Capelli.

4Esempi svolti a lezione

Prof, appunti sistemi p. 1: (1,2,3)∈R3(1, 2, 3) \in \mathbb{R}^3

È una terna: n=3n = 3, tre componenti reali in un ordine preciso. Con le operazioni della prof, per esempio, (1,2,3)+(0,1,−1)=(1,3,2)(1,2,3) + (0,1,-1) = (1, 3, 2) e 2(1,2,3)=(2,4,6)2(1,2,3) = (2,4,6).

Dispensa, Esempio 12-13: un sistema compatibile e uno incompatibile
{x1+x2=2x1−x2=0\begin{cases} x_1 + x_2 = 2 \\ x_1 - x_2 = 0 \end{cases}

La coppia (1,1)(1, 1) è soluzione: 1+1=21 + 1 = 2 e 1−1=01 - 1 = 0. Il sistema è compatibile; per dirlo basta esibire una soluzione.

{x1+x2=2x1+x2=0\begin{cases} x_1 + x_2 = 2 \\ x_1 + x_2 = 0 \end{cases}

La stessa quantità x1+x2x_1 + x_2 dovrebbe valere 22 e 00 insieme: incompatibile.

Le matrici del primo sistema:

A=[111−1]b⃗=[20][A∣b⃗]=[1121−10]A = \begin{bmatrix} 1 & 1 \\ 1 & -1 \end{bmatrix} \qquad \vec{b} = \begin{bmatrix} 2 \\ 0 \end{bmatrix} \qquad [A \mid \vec{b}] = \begin{bmatrix} 1 & 1 & 2 \\ 1 & -1 & 0 \end{bmatrix}

I due sistemi hanno la stessa matrice dei coefficienti e differiscono solo nei termini noti: uno è compatibile e l’altro no. La compatibilità non si legge su AA da sola.

Tutor, esercitazione 1, es. 5.1, riletto come sistema lineare

Nell’esercizio sui tre piani il tutor “studia se il sistema lineare ammette soluzione” (svolto in Rette e piani nello spazio):

{z−4=0x+y+2=04x+4y−z+12=0⟹[A∣b⃗]=[0014110−244−1−12]\begin{cases} z - 4 = 0 \\ x + y + 2 = 0 \\ 4x + 4y - z + 12 = 0 \end{cases} \quad\Longrightarrow\quad [A \mid \vec{b}] = \left[\begin{array}{ccc|c} 0 & 0 & 1 & 4 \\ 1 & 1 & 0 & -2 \\ 4 & 4 & -1 & -12 \end{array}\right]

Tre equazioni in tre incognite (m=n=3m = n = 3), non omogeneo. I termini noti passano a destra col segno cambiato, e gli zeri segnano le incognite che mancano. Il sistema è compatibile con infinite soluzioni (tutti i punti della retta rr): la terza riga è 44 volte la seconda meno la prima, e non aggiunge informazione. Capire questo guardando solo la matrice è esattamente quello che fa Gauss-Jordan: la terza riga diventa nulla e il rango è 22 (Rango e Rouché-Capelli).

5Esercizi tipo esame

Esercizio 1. Dato il sistema

{2x1−x2+x3=1x1+3x3=0\begin{cases} 2x_1 - x_2 + x_3 = 1 \\ x_1 + 3x_3 = 0 \end{cases}

a) scrivi AA, b⃗\vec{b}, [A∣b⃗][A \mid \vec{b}] con il loro ordine; b) stabilisci se (0,−1,0)(0, -1, 0) e (1,1,0)(1, 1, 0) sono soluzioni. Il sistema è compatibile?

Soluzione

a) Due equazioni, tre incognite: m=2m = 2, n=3n = 3. Nella seconda equazione x2x_2 manca, quindi coefficiente 00.

A=[2−11103] (2×3)b⃗=[10] (2×1)[A∣b⃗]=[2−1111030] (2×4)A = \begin{bmatrix} 2 & -1 & 1 \\ 1 & 0 & 3 \end{bmatrix} \ (2 \times 3) \qquad \vec{b} = \begin{bmatrix} 1 \\ 0 \end{bmatrix} \ (2 \times 1) \qquad [A \mid \vec{b}] = \left[\begin{array}{ccc|c} 2 & -1 & 1 & 1 \\ 1 & 0 & 3 & 0 \end{array}\right] \ (2 \times 4)

b) (0,−1,0)(0, -1, 0): prima equazione 0+1+0=10 + 1 + 0 = 1, vera; seconda 0+0=00 + 0 = 0, vera. È soluzione. (1,1,0)(1, 1, 0): prima 2−1+0=12 - 1 + 0 = 1, vera; seconda 1+0=1≠01 + 0 = 1 \neq 0, falsa. Non è soluzione: soddisfa una sola equazione.

Il sistema ha almeno la soluzione (0,−1,0)(0, -1, 0), quindi è compatibile.

Esercizio 2. Scrivi il sistema che ha matrice completa

[10−12011−11103]\left[\begin{array}{ccc|c} 1 & 0 & -1 & 2 \\ 0 & 1 & 1 & -1 \\ 1 & 1 & 0 & 3 \end{array}\right]

nelle incognite x1,x2,x3x_1, x_2, x_3, e mostra che è incompatibile.

Soluzione

Ogni riga è un’equazione, l’ultima colonna il termine noto:

{x1−x3=2x2+x3=−1x1+x2=3\begin{cases} x_1 - x_3 = 2 \\ x_2 + x_3 = -1 \\ x_1 + x_2 = 3 \end{cases}

Se (t1,t2,t3)(t_1, t_2, t_3) fosse una soluzione, sommando le prime due uguaglianze varrebbe t1+t2=2+(−1)=1t_1 + t_2 = 2 + (-1) = 1. La terza chiede t1+t2=3t_1 + t_2 = 3. Non si può avere 1=31 = 3, quindi nessuna terna soddisfa tutte e tre: incompatibile.

In geometria: sono tre piani senza un punto comune a tutti e tre.

Esercizio 3. Trova il punto comune ai piani x+y+z=1x + y + z = 1, x−y=0x - y = 0, z=2z = 2: scrivi prima la matrice completa del sistema, poi risolvilo per sostituzione.

Soluzione
{x+y+z=1x−y=0z=2[A∣b⃗]=[11111−1000012]\begin{cases} x + y + z = 1 \\ x - y = 0 \\ z = 2 \end{cases} \qquad [A \mid \vec{b}] = \left[\begin{array}{ccc|c} 1 & 1 & 1 & 1 \\ 1 & -1 & 0 & 0 \\ 0 & 0 & 1 & 2 \end{array}\right]

Dalla terza z=2z = 2, dalla seconda y=xy = x. Nella prima: 2x+2=12x + 2 = 1, quindi x=−12x = -\frac{1}{2}.

(−12,−12,2)\left(-\frac{1}{2}, -\frac{1}{2}, 2\right)

Verifica: −12−12+2=1-\frac{1}{2} - \frac{1}{2} + 2 = 1, −12+12=0-\frac{1}{2} + \frac{1}{2} = 0, z=2z = 2. Soluzione unica: i tre piani si incontrano in un punto.

6Errori tipici

7Domande