Argomento di Geometria e Algebra Lineare. Iniziato a lezione dopo la geometria nello spazio. Fonte: appunti della prof Sistemi lineari, p. 1-3; dispensa Postinghel, sezioni 2.1.1-2.1.2. Chiude il capitolo di geometria (Posizioni reciproche nello spazio, Distanze nello spazio) e apre la parte algebrica del corso.
Da dove arriva. Nel capitolo di geometria i sistemi lineari sono già comparsi ovunque: due rette sono incidenti se un sistema ha soluzione, una retta in cartesiane è un sistema di due equazioni, il punto d’intersezione fra retta e piano è la soluzione di un sistema. Qui si smette di risolverli a occhio e si costruisce la macchina generale: prima la notazione e le matrici associate, poi l’algoritmo di Gauss-Jordan (Algoritmo di Gauss-Jordan).
1Definizioni
1.1Lo spazio delle -uple
La prof: spazio delle ennuple (-uple) di numeri reali,
Un elemento di è una -upla (o ennupla) ordinata di numeri reali. Esempio della prof: è una terna, la stessa terna di coordinate che si usava in geometria.
L’ordine conta: e sono ennuple diverse. È la differenza fra un’ennupla e un insieme.
Operazioni. Per ogni e ogni :
La prof: “questo generalizza quanto visto per vettori geometrici in coordinate” (Vettori geometrici). Si lavora componente per componente, con un numero qualunque di componenti. La geometria smette di funzionare come disegno oltre , l’algebra no.
1.2Equazione lineare (dalla dispensa)
La prof passa direttamente al sistema; la dispensa prima definisce la singola equazione, e serve a capire la parola “lineare”. Date incognite reali , un’equazione lineare è un’equazione in cui ogni termine ha grado :
I numeri sono i coefficienti, è il termine noto.
“Grado ” esclude , , , : le incognite compaiono solo moltiplicate per una costante e sommate fra loro. L’equazione cartesiana di un piano, , è un’equazione lineare in tre incognite con termine noto .
1.3Sistema lineare
Sistema lineare. La prof: un sistema di equazioni lineari (o sistema lineare) di equazioni in incognite è
Nel doppio indice il primo indice è l’equazione (la riga), il secondo è l’incognita (la colonna). ed sono indipendenti: le equazioni possono essere più o meno delle incognite.
Soluzione. Un’ennupla di numeri reali che sia soluzione di tutte le equazioni. Una che ne soddisfi solo alcune non conta.
Compatibile. Il sistema ammette soluzioni.
Incompatibile. Non ne ammette nessuna.
Omogeneo. , cioè tutti i termini noti sono nulli.
Sistemi equivalenti (dalla dispensa). Due sistemi nelle stesse incognite che ammettono esattamente le stesse soluzioni. È la nozione su cui si regge il metodo di Gauss: le operazioni elementari trasformano un sistema in uno equivalente più semplice, e le soluzioni non cambiano (Algoritmo di Gauss-Jordan).
1.4Matrice
Matrice. La prof: dati numeri naturali, una matrice di ordine a coefficienti reali è una tabella della forma
ha righe e colonne, e è l’elemento sulla -esima riga e sulla -esima colonna. Nell’ordine le righe vengono sempre prima: una matrice ha due righe e tre colonne.
1.5Le tre matrici di un sistema lineare
La prof associa al sistema tre matrici.
Matrice dei coefficienti , di ordine : contiene tutti e soli i coefficienti .
Matrice dei termini noti , con righe e colonna:
Matrice completa , con righe e colonne: le due precedenti affiancate.
Il punto di tutta la costruzione: nel sistema i nomi delle incognite non servono a niente, servono solo i numeri e la loro posizione. La matrice completa contiene tutta l’informazione del sistema, e da lì in poi si lavora su di essa. Un’incognita che manca in un’equazione ha coefficiente , e lo va scritto nella sua colonna.
2Enunciati
2.1I sistemi omogenei sono sempre compatibili (dalla dispensa)
Sostituendo zero a ogni incognita, ogni membro sinistro diventa , e i termini noti sono già tutti . Si chiama soluzione banale; la domanda interessante su un sistema omogeneo non è se abbia soluzioni, ma se ne abbia altre oltre a quella. In geometria l’hai già incontrato: il sistema , per trovare una normale è omogeneo, e la soluzione banale è quella che non serve.
3Metodo
Scrivere le matrici di un sistema.
- Porta ogni equazione nella forma “incognite a sinistra, nello stesso ordine; numero a destra”.
- Una riga per equazione, una colonna per incognita: dove un’incognita manca scrivi .
- è la colonna dei numeri a destra; le affianca.
- Controlla l’ordine: è , è .
Verificare una soluzione. Sostituisci l’ennupla in ogni equazione. Basta un’equazione falsa per dire che non è soluzione.
Il metodo per risolvere un sistema (operazioni elementari, Gauss-Jordan) sta in Algoritmo di Gauss-Jordan; per sapere prima quante soluzioni ha, Rango e Rouché-Capelli.
4Esempi svolti a lezione
Prof, appunti sistemi p. 1:
È una terna: , tre componenti reali in un ordine preciso. Con le operazioni della prof, per esempio, e .
Dispensa, Esempio 12-13: un sistema compatibile e uno incompatibile
La coppia è soluzione: e . Il sistema è compatibile; per dirlo basta esibire una soluzione.
La stessa quantità dovrebbe valere e insieme: incompatibile.
Le matrici del primo sistema:
I due sistemi hanno la stessa matrice dei coefficienti e differiscono solo nei termini noti: uno è compatibile e l’altro no. La compatibilità non si legge su da sola.
Tutor, esercitazione 1, es. 5.1, riletto come sistema lineare
Nell’esercizio sui tre piani il tutor “studia se il sistema lineare ammette soluzione” (svolto in Rette e piani nello spazio):
Tre equazioni in tre incognite (), non omogeneo. I termini noti passano a destra col segno cambiato, e gli zeri segnano le incognite che mancano. Il sistema è compatibile con infinite soluzioni (tutti i punti della retta ): la terza riga è volte la seconda meno la prima, e non aggiunge informazione. Capire questo guardando solo la matrice è esattamente quello che fa Gauss-Jordan: la terza riga diventa nulla e il rango è (Rango e Rouché-Capelli).
5Esercizi tipo esame
Esercizio 1. Dato il sistema
a) scrivi , , con il loro ordine; b) stabilisci se e sono soluzioni. Il sistema è compatibile?
Soluzione
a) Due equazioni, tre incognite: , . Nella seconda equazione manca, quindi coefficiente .
b) : prima equazione , vera; seconda , vera. È soluzione. : prima , vera; seconda , falsa. Non è soluzione: soddisfa una sola equazione.
Il sistema ha almeno la soluzione , quindi è compatibile.
Esercizio 2. Scrivi il sistema che ha matrice completa
nelle incognite , e mostra che è incompatibile.
Soluzione
Ogni riga è un’equazione, l’ultima colonna il termine noto:
Se fosse una soluzione, sommando le prime due uguaglianze varrebbe . La terza chiede . Non si può avere , quindi nessuna terna soddisfa tutte e tre: incompatibile.
In geometria: sono tre piani senza un punto comune a tutti e tre.
Esercizio 3. Trova il punto comune ai piani , , : scrivi prima la matrice completa del sistema, poi risolvilo per sostituzione.
Soluzione
Dalla terza , dalla seconda . Nella prima: , quindi .
Verifica: , , . Soluzione unica: i tre piani si incontrano in un punto.
6Errori tipici
- Scambiare l’ordine: è righe per colonne, equazioni per incognite.
- Dimenticare lo di un’incognita che manca, e far scivolare i coefficienti nella colonna sbagliata.
- Lasciare il termine noto a sinistra col suo segno: in il termine noto è .
- Dire che un’ennupla è soluzione perché soddisfa una delle equazioni: deve soddisfarle tutte.
- Dedurre la compatibilità da soltanto: dipende anche da .
7Domande
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Cos’è e cos’è un suo elemento?
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Come si definiscono somma e prodotto per scalare in ?
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Cosa rende lineare un’equazione? Fai un esempio di equazione non lineare.
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Nel coefficiente , cosa indica e cosa indica ?
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Quando un’ennupla è soluzione di un sistema lineare?
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Che differenza c’è fra sistema compatibile e sistema incompatibile?
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Quando un sistema è omogeneo, e perché è sempre compatibile?
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Cosa sono due sistemi equivalenti, e perché la nozione serve per Gauss-Jordan?
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Quali sono le tre matrici associate a un sistema lineare e che ordine hanno?
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Perché la matrice completa basta a descrivere tutto il sistema?