Note Ingegneria Informatica · UniTN
Analisi Matematica 1
Lezione
21 set
in corso

Trasformazioni di grafici

Indice 7 sezioni
  1. 1Definizioni
  2. 1.1Funzioni definite a tratti
  3. 1.2Riflessioni
  4. 1.3Valore assoluto, parte positiva, parte negativa
  5. 1.4Traslazioni
  6. 1.5Riscalamenti
  7. 2Enunciati
  8. 2.1Schema completo
  9. 2.2L’ordine conta
  10. 3Metodo
  11. 3.1Disegnare un grafico per trasformazioni successive
  12. 4Esempi svolti a lezione
  13. 5Esercizi tipo esame
  14. 5.1Crocette (stile parte 1)
  15. 5.2Esercizi (stile parte 2)
  16. 6Errori tipici
  17. 7Domande

Argomento di Analisi Matematica 1, nozioni preliminari, sezione 1.6. Fatto a lezione il 21/9, slide 85-92: slide annotate dell’esercitazione del 21/9 (in quel PDF sono numerate 77-84 su un altro deck). Serve tutto di Funzioni elementari: il grafico di partenza è sempre uno dei mattoni di quella lista.

L’idea. Non si studia da zero il grafico di 2∣∣x−1∣−2∣−22\big||x-1| - 2\big| - 2. Si parte da ∣x∣|x|, che sai a memoria, e si applicano una alla volta le modifiche che l’espressione descrive. Ogni modifica sposta, ribalta o stira il grafico precedente, e alla fine il disegno esce senza calcolare un solo punto.

La regola che tiene insieme tutto:

   modifica SULL'ARGOMENTO        ->  agisce in ORIZZONTALE, al contrario
   f(x + a),  f(kx)                   (+a sposta a sinistra, k>1 comprime)

   modifica SUL RISULTATO         ->  agisce in VERTICALE, come ti aspetti
   f(x) + a,  k·f(x),  |f(x)|         (+a sposta in alto, k>1 dilata)

Il “al contrario” dell’orizzontale è la sorpresa: f(x+1)f(x + 1) sposta il grafico a sinistra, non a destra. Il motivo è che l’argomento raggiunge un dato valore prima, cioè per una xx più piccola.

1Definizioni

1.1Funzioni definite a tratti

Le funzioni elementari si combinano con somma, prodotto, composizione. Si possono anche definire a tratti: si divide il dominio in più parti e si dà una legge diversa in ciascuna. Il valore assoluto è già un esempio; quello della slide 86 è:

f(x)={x2se x≤01se 0<x≤1log⁡xse x>1f(x) = \begin{cases} \dfrac{x}{2} & \text{se } x \leq 0 \\ 1 & \text{se } 0 < x \leq 1 \\ \log x & \text{se } x > 1 \end{cases}

In x=0x = 0 vale 00 (primo ramo) e subito dopo salta a 11; in x=1x = 1 vale 11 (secondo ramo) e subito dopo riparte da log⁡1=0\log 1 = 0. Il pallino pieno segna dove il punto appartiene al grafico, quello vuoto dove no.

Le condizioni devono coprire tutto il dominio e non sovrapporsi, altrimenti o la funzione non è definita da qualche parte o assegna due valori alla stessa xx, e allora non è una funzione.

1.2Riflessioni

Da qui si rileggono le simmetrie viste in Funzioni: ff è pari quando f(−x)=f(x)f(-x) = f(x), cioè quando riflettere rispetto all’asse yy lascia il grafico identico; è dispari quando f(−x)=−f(x)f(-x) = -f(x), cioè quando le due riflessioni danno lo stesso risultato.

1.3Valore assoluto, parte positiva, parte negativa

Tre modi di rendere non negativa una funzione, e fanno cose diverse.

∣f(x)∣f+(x)={f(x)se f(x)≥00se f(x)<0f−(x)={−f(x)se f(x)≤00se f(x)>0|f(x)| \qquad f_+(x) = \begin{cases} f(x) & \text{se } f(x) \geq 0 \\ 0 & \text{se } f(x) < 0 \end{cases} \qquad f_-(x) = \begin{cases} -f(x) & \text{se } f(x) \leq 0 \\ 0 & \text{se } f(x) > 0 \end{cases}

Valgono le identità f=f+−f−f = f_+ - f_- e ∣f∣=f++f−|f| = f_+ + f_-.

Da non confondere con f(∣x∣)f(|x|), che è tutta un’altra cosa: lì il modulo sta sull’argomento, quindi butta via la metà sinistra del grafico e la rimpiazza con la copia riflessa della metà destra.

1.4Traslazioni

Con a∈Ra \in \mathbb{R}:

Il perché, dalle annotazioni del 21/9 (pagine 36-37): se f(0)=0f(0) = 0, allora f(x−3)=0f(x - 3) = 0 per x=3x = 3, cioè lo zero si è spostato in 33. In generale f(x0)=f((x0−a)+a)f(x_0) = f\big((x_0 - a) + a\big): il valore che ff aveva in x0x_0, la funzione f(x+a)f(x + a) lo assume in x0−ax_0 - a. Ogni punto “si sposta” in x0−ax_0 - a.

1.5Riscalamenti

Con k>0k > 0:

Gli esempi annotati il 21/9 (pagine 42-43), con una ff che vale f(1)=3f(1) = 3 nel suo massimo:

Sul riscalamento verticale il commento del PDF (pagina 40): con k<0k < 0 in kf(x)k f(x) c’è anche una riflessione rispetto all’asse xx, oltre alla compressione o dilatazione, perché kf(x)=−(∣k∣f(x))k f(x) = -\big(|k| f(x)\big).

Su una funzione periodica il riscalamento orizzontale si legge sul periodo: se ff ha periodo TT, allora f(kx)f(kx) ha periodo Tk\frac{T}{k}. Con k>1k > 1 il periodo si accorcia, cioè le oscillazioni si infittiscono.

2Enunciati

2.1Schema completo

Le righe orizzontali hanno sempre l’effetto inverso di quello che il numero suggerisce, le verticali no.

2.2L’ordine conta

Per non sbagliare si legge l’espressione dall’interno verso l’esterno, nello stesso ordine in cui la calcoleresti con un numero al posto della xx: prima quello che tocca l’argomento, poi quello che tocca il risultato.

3Metodo

3.1Disegnare un grafico per trasformazioni successive

  1. Riconosci il mattone di partenza: la funzione elementare dentro l’espressione.
  2. Scomponi l’espressione in una catena di operazioni, ordinandole come le eseguiresti su un numero: prima le modifiche dell’argomento (dall’interno in fuori), poi le modifiche del risultato.
  3. Applica una trasformazione alla volta, ridisegnando il grafico a ogni passo. Non saltare passi.
  4. Verifica su due o tre punti notevoli: calcola ff con i numeri e controlla che il disegno passi di lì. Buoni candidati sono i vertici, gli zeri e f(0)f(0).
Esempio svolto a lezione: y=2∣∣x−1∣−2∣−2y = 2\big||x-1| - 2\big| - 2

Mattone di partenza. f0(x)=∣x∣f_0(x) = |x|.

La catena. Dall’interno verso l’esterno:

∣x∣ → ∣x−1∣ → ∣x−1∣−2 → ∣∣x−1∣−2∣ → 2∣∣x−1∣−2∣ → 2∣∣x−1∣−2∣−2|x| \ \to\ |x-1| \ \to\ |x-1| - 2 \ \to\ \big||x-1|-2\big| \ \to\ 2\big||x-1|-2\big| \ \to\ 2\big||x-1|-2\big| - 2
  1. ∣x−1∣|x - 1|: argomento x+ax + a con a=−1a = -1, quindi traslazione orizzontale a destra di 11. Il vertice va da (0,0)(0,0) a (1,0)(1,0).
  2. ∣x−1∣−2|x-1| - 2: traslazione verticale in basso di 22. Vertice in (1,−2)(1,-2), e il grafico taglia l’asse xx dove ∣x−1∣=2|x-1| = 2, cioè in x=−1x = -1 e x=3x = 3.
  3. ∣∣x−1∣−2∣\big||x-1|-2\big|: modulo esterno, ribalta in su il tratto negativo. Quel tratto è quello fra −1-1 e 33, e il vertice (1,−2)(1,-2) diventa un picco in (1,2)(1, 2). Nascono due nuovi vertici a terra in (−1,0)(-1, 0) e (3,0)(3, 0).
  4. 2∣⋯∣2\big|\cdots\big|: dilatazione verticale di fattore 22. I due zeri restano fermi, il picco sale a (1,4)(1, 4).
  5. ⋯−2\cdots - 2: traslazione in basso di 22. Punti notevoli finali: (−1,−2)(-1, -2), (1,2)(1, 2), (3,−2)(3, -2).

Verifica con i numeri. In x=1x = 1: 2∣∣0∣−2∣−2=2⋅2−2=22\big||0| - 2\big| - 2 = 2 \cdot 2 - 2 = 2, e il disegno dà 22. In x=3x = 3: 2∣∣2∣−2∣−2=0−2=−22\big||2| - 2\big| - 2 = 0 - 2 = -2, e il disegno dà −2-2. In x=0x = 0: 2∣∣−1∣−2∣−2=2⋅1−2=02\big||{-1}| - 2\big| - 2 = 2 \cdot 1 - 2 = 0.

4Esempi svolti a lezione

L’esempio della catena di moduli, y=2∣∣x−1∣−2∣−2y = 2\big||x-1| - 2\big| - 2 (sul PDF −1-1 alla fine), è svolto sopra nel Metodo (quaderno del 21/9, pagina 26; PDF, pagina 44). Sulla stessa pagina il quaderno riassume le riflessioni: −f(x)-f(x) è la riflessione rispetto all’asse xx, f(−x)f(-x) rispetto all’asse yy (slide 87).

Le altre annotazioni del PDF sono esempi lampo, riportati nelle definizioni sopra: lo zero di f(x−3)f(x - 3) spostato in 33, i valori h(12)=3h\left(\frac12\right) = 3 e g(2)=3g(2) = 3 per i riscalamenti orizzontali, il commento su k<0k < 0. Sulla slide 88 (pagina 31) il modulo di ff è scritto a tratti, ∣f(x)∣=−f(x)|f(x)| = -f(x) dove f(x)<0f(x) < 0 e ∣f(x)∣=f(x)|f(x)| = f(x) dove f(x)≥0f(x) \geq 0, e c’è l’identità f=f+−f−f = f_+ - f_-.

5Esercizi tipo esame

5.1Crocette (stile parte 1)

C1. Il grafico di y=f(x+2)−1y = f(x + 2) - 1 si ottiene da quello di ff traslando: a) di 22 a destra e di 11 in basso b) di 22 a sinistra e di 11 in basso c) di 22 a sinistra e di 11 in alto d) di 22 a destra e di 11 in alto

Soluzione

b. f(x+a)f(x + a) con a=2>0a = 2 > 0 sposta a sinistra; −1-1 sul risultato sposta in basso.

C2. Quante soluzioni reali ha l’equazione ∣x2−1∣=12|x^2 - 1| = \frac12? a) 00 b) 22 c) 33 d) 44

Soluzione

d. Il grafico di ∣x2−1∣|x^2 - 1| è la parabola x2−1x^2 - 1 con il tratto fra −1-1 e 11 ribaltato in su: una “W” con minimi 00 in ±1\pm1 e un picco 11 in 00. La retta y=12y = \frac12 sta fra 00 e 11, quindi taglia ciascuno dei quattro tratti una volta. Coi conti: x2=32x^2 = \frac32 oppure x2=12x^2 = \frac12, cioè x=±62,±22x = \pm\frac{\sqrt6}{2}, \pm\frac{\sqrt2}{2}.

C3. f(x)=sin⁡(3x)f(x) = \sin(3x) ha periodo: a) 6π6\pi b) 3π3\pi c) 2π3\frac{2\pi}{3} d) 2π2\pi

Soluzione

c. f(kx)f(kx) con k=3>1k = 3 > 1 comprime in orizzontale di un fattore 33: il periodo 2π2\pi diventa 2π3\frac{2\pi}{3}.

5.2Esercizi (stile parte 2)

Esercizio 1. Disegnare il grafico di y=−12∣2x+4∣+3y = -\dfrac{1}{2}\big|2x + 4\big| + 3 con le trasformazioni, verificandolo su x=−2x = -2, x=0x = 0 e sugli zeri.

Soluzione

Prima si semplifica. ∣2x+4∣=∣2(x+2)∣=2∣x+2∣|2x + 4| = |2(x + 2)| = 2|x + 2|, quindi y=−12⋅2∣x+2∣+3=−∣x+2∣+3y = -\frac12 \cdot 2|x+2| + 3 = -|x + 2| + 3.

Catena dall’interno: ∣x∣→∣x+2∣|x| \to |x + 2| (a sinistra di 22, vertice in (−2,0)(-2, 0)) →−∣x+2∣\to -|x + 2| (riflessione rispetto all’asse xx, la V si capovolge) →−∣x+2∣+3\to -|x+2| + 3 (in alto di 33, vertice in (−2,3)(-2, 3)).

Verifica. x=−2x = -2: −12⋅0+3=3-\frac12 \cdot 0 + 3 = 3, il vertice. x=0x = 0: −12⋅4+3=1-\frac12 \cdot 4 + 3 = 1. Zeri: ∣x+2∣=3|x + 2| = 3, cioè x=1x = 1 e x=−5x = -5. Tutti e quattro i punti stanno sul disegno.

Senza semplificare si arriva allo stesso punto con più passi: ∣x∣→∣x+4∣|x| \to |x+4| (sinistra di 44) →∣2x+4∣\to |2x + 4| (compressione orizzontale di 22, vertice da −4-4 a −2-2) →−12∣2x+4∣\to -\frac12|2x+4| (dimezza e capovolge) →+3\to +3.

Esercizio 2 (foglio 1, es. 2 d ed e). Disegnare y=−x+13−1y = -\sqrt[3]{x + 1} - 1 e y=−2x−1y = -2^{x - 1}, indicando le trasformazioni e un paio di punti.

Soluzione

y=−x+13−1y = -\sqrt[3]{x+1} - 1. Da x3\sqrt[3]{x} (dispari, crescente, passa per (0,0)(0,0), (1,1)(1,1), (−1,−1)(-1,-1)): x+13\sqrt[3]{x+1} sposta a sinistra di 11; il meno davanti riflette rispetto all’asse xx (ora decrescente); −1-1 sposta in basso. Il centro di simmetria passa da (0,0)(0, 0) a (−1,−1)(-1, -1). Punti: x=−1⇒y=−1x = -1 \Rightarrow y = -1; x=0⇒y=−2x = 0 \Rightarrow y = -2; x=−2⇒y=0x = -2 \Rightarrow y = 0; x=7⇒y=−3x = 7 \Rightarrow y = -3.

y=−2x−1y = -2^{x-1}. Da 2x2^x (positiva, crescente, passa per (0,1)(0, 1), asintoto y=0y = 0 a sinistra): 2x−12^{x-1} sposta a destra di 11, quindi passa per (1,1)(1, 1); il meno riflette rispetto all’asse xx: il grafico sta tutto sotto l’asse, decrescente, passa per (1,−1)(1, -1) e (0,−12)(0, -\frac12), e si avvicina a y=0y = 0 da sotto per x→−∞x \to -\infty. Immagine (−∞,0)(-\infty, 0).

Esercizio 3. Disegnare y=∣∣x∣−1∣y = \big||x| - 1\big| e dire, al variare di k∈Rk \in \mathbb{R}, quante soluzioni ha ∣∣x∣−1∣=k\big||x| - 1\big| = k.

Soluzione

Catena. ∣x∣→∣x∣−1|x| \to |x| - 1 (in basso di 11: V con vertice (0,−1)(0, -1), zeri in ±1\pm 1) →∣∣x∣−1∣\to \big||x| - 1\big| (il tratto negativo fra −1-1 e 11 si ribalta: vertice in (0,1)(0, 1)). Esce una “W” con minimi 00 in x=±1x = \pm 1 e un picco 11 in x=0x = 0.

Conteggio, facendo scorrere la retta y=ky = k:

  • k<0k < 0: nessuna soluzione (un modulo non è negativo);
  • k=0k = 0: due soluzioni, x=±1x = \pm 1;
  • 0<k<10 < k < 1: quattro soluzioni (per k=12k = \frac12: ±12\pm\frac12, ±32\pm\frac32);
  • k=1k = 1: tre soluzioni, x=0,±2x = 0, \pm 2;
  • k>1k > 1: due soluzioni, x=±(1+k)x = \pm(1 + k).

6Errori tipici

7Domande