Argomento di Analisi Matematica 1, nozioni preliminari, sezione 1.2. Fatto a lezione il 15/9, slide 23-41 (slide annotate del 15/9), e il 16/9, slide 42-44 sugli assiomi (slide annotate del 16/9). Vocabolario: Linguaggio matematico; logica e quantificatori: Insiemi e logica.
Il filo dell’argomento, in ordine:
N ⊂ Z ⊂ Q somme, prodotti, ordine: ma nella retta restano dei buchi (√2)
|
v
R tutti gli allineamenti decimali
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v
sup e inf il più piccolo dei maggioranti, il più grande dei minoranti
|
v
completezza ogni insieme limitato superiormente ha sup in R (in Q no)
|
v
Archimede N non è limitato: per ogni x reale c'è un n > x
|
v
densità di Q fra due reali distinti c'è sempre un razionale
1Definizioni
1.1Insiemi numerici

Valgono le inclusioni , e la slide precisa “tutte le inclusioni sono strette”. Il simbolo è perché nel corso vuol dire (vedi Insiemi e logica): che siano strette va detto a parte.
| Insieme | Cosa non si può fare sempre |
|---|---|
| la sottrazione: | |
| la divisione: | |
| rappresentare ogni punto della retta: | |
| niente di tutto questo: è completo |
In questo corso : altri testi partono da , quindi occhio a come è scritto l’esercizio.
Frazioni equivalenti. La scrittura di un razionale come frazione non è unica: se . Esempio delle slide: .
Ordinamento totale. Su questi insiemi sono definite somma e prodotto, e la relazione è un ordinamento totale: per ogni coppia vale oppure , cioè due numeri si possono sempre confrontare. Il prof annota anche la proprietà transitiva: se e allora .
Rappresentazione decimale dei razionali. Ogni si scrive con un allineamento decimale limitato (da un certo punto in poi solo zeri) o periodico (da un certo punto in poi un blocco di cifre si ripete all’infinito):
Vale anche il viceversa: ogni allineamento limitato o periodico è un razionale. Esistono però allineamenti né limitati né periodici, come quello della slide 27, (dopo ogni un in più), che il prof annota come “un numero in ”.
. Annotazione del prof sulla slide 27: ” è equivalente a ”. Lo stesso numero può avere due scritture decimali. Il motivo: fra e non c’è spazio per nessun numero. Se fossero diversi, la differenza sarebbe un positivo più piccolo di per ogni , e un numero così non esiste (è Proprietà di Archimede travestita). Controprova veloce: , moltiplicando per si ottiene .
1.2Numeri reali
Numeri reali (definizione della slide 28). L’insieme dei numeri reali è l’insieme di tutti i possibili allineamenti decimali:
Su si estendono somma, prodotto e l’ordinamento totale che c’erano in , e .
Per la scrittura vuol dire che, troncando a cifre, si sbaglia per difetto di meno di :
Esempio scritto a mano dal prof: se , con si ha . Troncare a cifre dà un’approssimazione per difetto; aumentare di l’ultima cifra dà un’approssimazione per eccesso.
Intervalli (slide 29). Dati con . La parentesi tonda esclude l’estremo, la quadra lo include.
| Intervallo | Insieme | Nome |
|---|---|---|
| aperto | ||
| chiuso | ||
| aperto in , chiuso in | ||
| chiuso in , aperto in | ||
| semiretta aperta | ||
| semiretta chiusa | ||
| semiretta aperta | ||
| semiretta chiusa |
Le prime quattro sono limitate, le semirette illimitate. Dalla parte di la parentesi è sempre tonda, perché non è un numero reale e non può appartenere all’insieme.
1.3Maggioranti e minoranti
Da qui in poi con (slide 30).
Maggiorante. Un elemento si dice maggiorante per se per ogni . Il prof cerchia "": non serve che appartenga ad .
Minorante. Un elemento si dice minorante per se per ogni .
Limitato. si dice limitato superiormente se ammette almeno un maggiorante, limitato inferiormente se ammette almeno un minorante, limitato se è limitato sia superiormente sia inferiormente.
Se un insieme ha un maggiorante ne ha infiniti: con va bene anche , e così via.
Esempio del prof (slide 31): . I maggioranti sono , i minoranti , quindi è limitato. Le altre righe della slide sono (limitato inferiormente, non superiormente), (il contrario) e (limitato, tutto in ).
Illimitato superiormente. È la negazione di “limitato superiormente”, fatta a mano sulla slide 31:
A parole: comunque scelgo un candidato maggiorante , c’è un elemento di che lo supera.
1.4Massimo e minimo
Massimo (slide 32). Un elemento si dice massimo per () se:
- è un maggiorante per (cioè per ogni );
- .
Annotazione del prof: è “il più grande tra gli elementi di ”.
Minimo. si dice minimo per () se è un minorante per e : “il più piccolo tra gli elementi di ”.
Anche se un insieme è limitato superiormente, il massimo può non esistere: ha come maggioranti tutti i numeri , ma nessuno di loro sta in , perché è escluso. Il minimo invece c’è ed è . Massimo e minimo, se esistono, sono unici: la dimostrazione, per assurdo come chiede il prof, è in Unicità di massimo e minimo.
1.5Estremo superiore e inferiore
Estremo superiore (slide 33). Un elemento si dice estremo superiore di () se è il più piccolo dei maggioranti di , il minimo dei maggioranti:
Estremo inferiore. se è il più grande dei minoranti di , il loro massimo:
Nota bene della slide. La definizione di sup ha senso se esiste almeno un maggiorante, cioè se è limitato superiormente. Si pone allora:
È una convenzione di scrittura: non è un numero reale, e dire è solo un modo breve per dire che non ha maggioranti. Riguarda insiemi non vuoti; l’insieme vuoto è escluso fin dall’inizio ().
Legame con massimo e minimo (slide 34).
- Se esiste il massimo , allora .
- Se esiste , non è detto che esista il massimo; se però , allora il massimo esiste e .
- Per inf e minimo vale lo stesso: se esiste allora ; se allora il minimo esiste e coincide con l’inf.
Esempio : ma , quindi niente massimo. .
1.6Parte intera
Parte intera (slide 36). Dato , la sua parte intera è
È il più grande intero che non supera , e soddisfa . Esempi scritti dal prof: e . Coi negativi non basta cancellare i decimali: è più grande di , quindi non va bene. Altri: , .
L’insieme è limitato superiormente da , quindi il sup esiste; è un insieme di interi, e il sup è un suo elemento, quindi è in realtà un massimo.
2Enunciati
2.1 non è razionale
Con si intende la soluzione positiva dell’equazione : è la lunghezza della diagonale del quadrato di lato , un punto della retta che nessun razionale rappresenta.
Dimostrazione (per assurdo, come a lezione)
Supponiamo per assurdo che con e , e che e siano coprimi, cioè non abbiano nessun fattore in comune nella fattorizzazione in primi (perché lo si possa supporre è spiegato sotto).
Da e :
Quindi è pari, e allora anche è pari (osservazione sotto): per qualche . Riscrivendo:
Quindi è pari, e con lo stesso ragionamento per qualche .
In conclusione e hanno in comune il fattore , contro l’ipotesi che fossero coprimi. Assurdo: quindi il teorema è vero.
Osservazione: perché da pari segue pari. Se fosse dispari, , allora : e sono pari, più fa dispari. Quindi un dispari ha quadrato dispari, e per contronominale se è pari allora è pari.
Perché possiamo assumere , coprimi. Scriviamo e fattorizzati in primi:
con , primi e . Se e non fossero coprimi, esisterebbe una coppia con . Supponiamo per semplicità : dividendo sopra e sotto per il fattore sparisce dal numeratore e al denominatore resta . Il valore della frazione non cambia. Ripetendo questa operazione un numero finito di volte (i fattori sono finiti) si eliminano tutti i fattori comuni. Quindi ogni razionale si scrive come frazione ridotta ai minimi termini, ed è da quella che si parte.
Il passaggio delicato è ” pari pari”: non è ovvio, va giustificato col conto sui dispari.
2.2Unicità di massimo e minimo
Dimostrazione (per assurdo)
Supponiamo che e siano entrambi massimi di , con .
- perché è un massimo, e è un maggiorante di : quindi .
- Scambiando i ruoli: e è un maggiorante, quindi .
Per l’antisimmetria dell’ordine (assioma 7) , contro l’ipotesi . Assurdo. Per il minimo si ripete con i minoranti e le disuguaglianze girate.
La stessa idea dà l’unicità di sup e inf: il sup è il minimo dell’insieme dei maggioranti, e un minimo è unico.
2.3Caratterizzazione di sup e inf
È la forma che si usa negli esercizi. Il prof la scrive a mano dopo la slide 33 (15/9, pagine 19-20) con le domande “che proprietà ha l’estremo superiore di un insieme ?”.
La (2) è la negazione di ” è un maggiorante”, ripetuta per ogni : comunque abbassi il candidato sotto , qualche elemento di lo scavalca. Insieme, (1) e (2) dicono che è un maggiorante e che è il più piccolo.
Forma equivalente con . Ogni si scrive con . Quindi la (2) equivale a
e la (4) a . Sono la stessa cosa scritta in un altro modo, e nei libri si trova spesso questa.
2.4Assioma di completezza di
Il prof cerchia "": il sup esiste dentro . È la proprietà fondamentale che differenzia da , dove l’assioma non vale.
Perché è un assioma. Non si dimostra: è una delle regole con cui si definisce . Dei dieci assiomi dei reali (vedi sotto) i primi nove valgono anche in . La completezza è l’unico che non rispetta.
Cosa succede in . Esempio della slide 35:
è limitato superiormente, per esempio da . I maggioranti razionali si possono stringere sempre di più: , poi , poi , poi … Non ce n’è però uno più piccolo di tutti, perché il candidato naturale sarebbe , che in non c’è. Il prof disegna come una fila di tacche che si ferma a senza un ultimo punto.
A (razionali con x² < 2) maggioranti razionali
0 ●━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ ○ ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━▶
↑
√2: qui in Q c'è un buco,
nessun razionale fa da "più piccolo maggiorante"
Cosa succede in . Stesso insieme con . Ora la completezza garantisce che esista . Chi è?
- è impossibile: un numero appena più grande di avrebbe ancora quadrato minore di , starebbe in , e non sarebbe un maggiorante.
- è impossibile: un numero appena più piccolo di avrebbe ancora quadrato maggiore di e sarebbe un maggiorante più piccolo di .
- Resta (slide 36).
Così è la completezza a far esistere in , definito come .
Significato geometrico. Dal punto di vista geometrico l’assioma corrisponde al fatto che ogni punto della retta reale corrisponde a un numero reale: la retta non ha buchi.
Versione con l’inf (non scritta sulle slide, ma vale): se è limitato inferiormente, esiste . Basta applicare l’assioma all’insieme degli opposti , che è limitato superiormente.
2.5Gli assiomi dei numeri reali
Slide 42-44, lezione del 16/9. Esiste l’insieme con due operazioni e una relazione d’ordine totale che rispettano:
| Gruppo | Assiomi |
|---|---|
| Operazioni | (1) associativa, (2) commutativa, (3) distributiva, (4) esistono e neutri, (5) esistono l’opposto e, per , l’inverso |
| Ordine | (6) dicotomia: o ; (7) antisimmetrica: e ; (8) ; (9) e e |
| Completezza | (10) ogni insieme superiormente limitato ammette estremo superiore |
Annotazione del prof sulla (10): “superiormente limitato” equivale a “ammette un maggiorante”. Tutte le altre regole di calcolo sono teoremi, cioè si dimostrano da questi dieci: l’unicità di opposto e inverso, , la regola “più per meno fa meno” , la legge di annullamento del prodotto.
2.6Proprietà di Archimede
Cosa dice. Non esiste un numero reale più grande di tutti i naturali. Scegli un enorme quanto vuoi, prima o poi un naturale lo supera.
Perché le due forme sono la stessa cosa. ” è limitato superiormente” si scrive . Negandola: . È la seconda forma, con al posto di (ed è la definizione di illimitato superiormente della slide 31).
A cosa serve in pratica. A rendere le cose piccole quanto si vuole. Dato , Archimede applicato a dà un , cioè
Le frazioni scendono sotto qualsiasi soglia positiva. Questo fatto torna nella densità, in ogni esercizio su sup e inf, e poi nei limiti.
Dimostrazione (non svolta a lezione: la slide 37 ha “Dimostrazione.” e basta)
Supponiamo per assurdo che sia limitato superiormente. non è vuoto, quindi per l’assioma di completezza esiste .
e è il più piccolo maggiorante, quindi per la condizione (2) non è un maggiorante: esiste con .
Allora . Ma , e doveva essere un maggiorante di tutto : assurdo.
Senza la completezza non ci sarebbe un da cui partire: la dimostrazione si regge tutta su quel sup.
2.7Densità di in
Cosa dice. I razionali stanno dappertutto sulla retta. Prendi un intervallo piccolo quanto vuoi, dentro c’è un razionale. Applicando l’enunciato più volte (fra e , fra e , …) i razionali dentro diventano infiniti.
Come convive con i buchi. ha dei buchi, ma sono singoli punti come , non tratti di retta. Ogni reale si può avvicinare quanto si vuole con dei razionali: i troncamenti , , , , … sono tutti razionali e si stringono attorno a .
Dimostrazione del prof: a passi lunghi (15/9, pagine 28-29)
Per brevità supponiamo e .
, ovvero , quindi . Per la proprietà di Archimede esiste tale che
Ora si parte da e si cammina sulla retta a passi lunghi : Siccome il passo è più corto dell’intervallo , la camminata non può scavalcarlo: dopo un certo numero di passi ci si ritrova dentro , cioè
e .
Il punto “non può scavalcarlo” in formule. Sia il primo intero con , cioè . Il passo prima non superava : . Allora
Quindi . Questa versione con la parte intera funziona anche per , negativi.
griglia di passo 1/n: | | | | |
(m-2)/n (m-1)/n m/n (m+1)/n
intervallo (a, b): a (━━━━━━━━●━━━━━━━) b
↑
m/n
il passo 1/n è più corto di b - a: la griglia non può saltare l'intervallo
Due fatti vicini (non sulle slide):
- è denso in sé. Fra due razionali c’è sempre un razionale, per esempio la media .
- Anche gli irrazionali sono densi in . Dati , la densità di applicata a dà un razionale in mezzo. Moltiplicando per , , e è irrazionale: se fosse razionale, lo sarebbe anche .
3Metodo
Dimostrazione per assurdo. Per dimostrare una tesi :
- Si suppone vera la sua negazione, .
- Si ragiona con passaggi corretti fino a una contraddizione, cioè una frase falsa di sicuro oppure in conflitto con un’ipotesi (due numeri coprimi che risultano entrambi pari, un maggiorante di ).
- Siccome porta al falso, è falsa lei, quindi è vera.
È parente della contronominale di Insiemi e logica. In questa nota la usano , l’unicità del massimo, Archimede e l’esercizio su .
Trovare sup, inf, max, min di un insieme.
- Scrivi i primi elementi () e guarda come si muovono: crescono, calano, oscillano? Se c’è , separa pari e dispari.
- Riscrivi l’elemento generico in una forma dove si vede il comportamento: , .
- Fai un’ipotesi su sup e inf.
- Dimostra la (1): è una disuguaglianza da verificare per ogni .
- Dimostra la (2): prendi qualsiasi e trova un con . Di solito si arriva a una richiesta del tipo qualcosa, e la risolve Archimede.
- Decidi max e min: il sup è un massimo se e solo se appartiene all’insieme, cioè se esiste un con .
Per l’inf si fa lo stesso con (3) e (4). Se l’insieme è dato da una disequazione, prima la si risolve e si scrive l’insieme come unione di intervalli: a quel punto sup e inf si leggono.
Mostrare che qualcosa è piccolo a piacere. Se serve un con , Archimede lo dà: basta . Se serve , basta .
4Esempi svolti a lezione
4.1: maggioranti e minoranti (slide 31)
Maggioranti: tutti gli , cioè . Minoranti: tutti gli , cioè . Entrambi gli insiemi sono non vuoti, quindi è limitato. Qui e : , .
4.2 (slide 34 e 40)
Il prof scrive e , e chiede di mostrare la (3) e la (4). Lo svolgimento completo:
Sup e max. (con ) e per ogni : è un maggiorante che sta in , quindi , e allora .
(3): è un minorante. per ogni , quindi per ogni .
(4): nessun numero più grande di è un minorante. Sia . Serve un elemento di più piccolo di , cioè un con . Per Archimede esiste con , e per quell’ vale . Quindi non è un minorante.
Min? , perché non ha soluzioni. Quindi e il minimo non esiste.
4.3Esercizio: per ogni implica (slide 38)
Testo. Sia tale che per ogni . Dimostrare, usando la proprietà di Archimede, che .
Il prof lo rilegge così: è un minorante dell’insieme dell’esempio sopra.
Dimostrazione del prof (per assurdo). Supponiamo . Siccome per ogni , dividendo si ha per ogni : qui si usa , che permette di dividere senza girare la disuguaglianza. Allora è un maggiorante per , e questo contraddice la proprietà di Archimede. Quindi .
Con l’esempio sopra c’è anche una via breve: è un minorante di e è il più grande dei minoranti, quindi .
4.4: il sup è (slide 41)
Primi elementi, con :
Crescono e sembrano avvicinarsi a . Il prof vuole mostrare che è il sup. Il trucco è riscrivere l’elemento generico:
è maggiorante per . , quindi per ogni .
è il più piccolo dei maggioranti. Sia e sia . Per Archimede esiste con , quindi anche , cioè . Allora
L’elemento sta in ed è più grande di : non è un maggiorante. Quindi .
Massimo? vorrebbe , impossibile: e il massimo non esiste. Il minimo invece c’è: gli elementi crescono con , il più piccolo è quello con , e .
5Esercizi tipo esame
5.1Crocette (stile parte 1)
C1. Sia . Quale affermazione è vera? a) b) e non ha minimo c) ma non ha massimo d) non è limitato inferiormente
Soluzione
b. è l’inf (esempio svolto sopra) ma , quindi non è un minimo: la a) è falsa. La c) è falsa perché , quindi . La d) è falsa: è un minorante.
C2. Sia . Allora: a) b) e c) d) non ha massimo
Soluzione
b. e ogni elemento è , quindi (la a) e la d) sono false). ma , quindi niente minimo (la c) è falsa).
C3. Sia non vuoto e un maggiorante di . se e solo se: a) b) c) d)
Soluzione
b, la condizione (2). La a) caratterizza il massimo, che è di più. La c) non può mai valere per un maggiorante: se , nessun elemento supera . La d) dice solo che è limitato inferiormente da qualcosa sotto .
C4. vale: a) b) c) d)
Soluzione
b, esempio del prof. La parte intera è il più grande intero : non va bene, sì.
5.2Esercizi (stile parte 2)
Esercizio 1 (slide 41, insieme lasciato senza svolgimento). Dire se è limitato superiormente o inferiormente, e trovare e .
Soluzione
: vale per dispari e per pari. Quindi e
Non limitato superiormente. Serve: . Dato , per Archimede esiste con ; allora (pari, e se , cosa che si può sempre chiedere) dà . Quindi .
Non limitato inferiormente. Dato , esiste con , e con (dispari) si ha . Quindi .
Niente massimo né minimo.
Esercizio 2 (foglio 1, es. 1 i). Studiare : limitatezza, sup, inf, massimo, minimo.
Soluzione
Riscrittura. . Primi elementi: , , , . I termini e calano al crescere di , quindi la successione è decrescente.
Sup e max. Essendo decrescente, per ogni , e . Quindi .
Inf. Ipotesi: .
- (3): , quindi per ogni .
- (4): sia , cioè con . Serve un con . Siccome per , basta , cioè , che esiste per Archimede. Per quell’, .
Min? vorrebbe , impossibile. Quindi e il minimo non esiste. è limitato: .
Esercizio 3 (foglio 1, es. 1 iv). Studiare .
Soluzione
Riscrittura. , quindi . Si separano i due casi:
- pari: , cioè , crescenti verso ;
- dispari: , cioè , decrescenti verso .
Limitato. per ogni , quindi .
. (1): per ogni . (2): sia e . Per Archimede esiste con ; prendo , pari, con . Allora .
. Stesso ragionamento con dispari: , quindi .
Max e min. vorrebbe : né né stanno in . Niente massimo, niente minimo.
Esercizio 4 (foglio 1, es. 1 viii). Studiare .
Soluzione
L’angolo avanza di alla volta, e dopo ha fatto un giro: i valori si ripetono con periodo . Basta quindi calcolare :
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
è un insieme finito, quindi ha sempre massimo e minimo: (per ) e (per ). Lo conferma anche .
Esercizio 5 (foglio 1, es. 1 vi). Studiare .
Soluzione
Si risolve la disequazione. Siccome , pongo : , cioè . Le radici di sono , cioè e , e la parabola è negativa fra le radici: . Con resta , cioè
Sup e inf. Intervallo aperto: , , e siccome gli estremi non appartengono ad non ci sono né massimo né minimo. Per scrupolo la (2): se , il punto medio fra e sta in ed è maggiore di .
6Errori tipici
- Confondere massimo e sup. Il sup può non appartenere all’insieme (, con l’inf). Il massimo sì, per definizione.
- Dimostrare solo la (1). Che sia un maggiorante non basta: senza la (2) anche passerebbe.
- Parte intera come “l’intero più piccolo” (dal quaderno del 15/9): è il più grande intero . Con i negativi si vede: , non .
- Scrivere per l’intervallo chiuso (dal quaderno): è aperto, il chiuso è .
- “Il più piccolo elemento dell’insieme vuoto è ” (dal quaderno). L’insieme vuoto non ha elementi, quindi non ha minimo, e nel corso in tutte le definizioni. La convenzione della slide 33 è un’altra cosa: si scrive per un insieme non vuoto che non ha maggioranti.
- Dividere per senza sapere il segno. Nell’esercizio su il prof sottolinea “qui abbiamo usato ”: dividendo per un negativo la disuguaglianza si gira.
- Dimenticare che l’ di Archimede dipende da . "" non vuol dire che un solo va bene per tutti.
7Domande
-
Qual è la differenza fra massimo ed estremo superiore di un insieme?
-
Enuncia l’assioma di completezza di .
-
Perché non è completo? Porta un insieme limitato di razionali che in non ha estremo superiore.
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Come si caratterizza con gli ?
-
Nella dimostrazione che , perché da pari segue pari?
-
Scrivi in simboli che è illimitato superiormente.
-
Enuncia la proprietà di Archimede nelle sue due forme.
-
In quale passo la dimostrazione di Archimede usa l’assioma di completezza?
-
Enuncia la densità di in .
-
Nella dimostrazione della densità, a cosa serve la proprietà di Archimede?
-
Quanto vale , e perché non è ?
-
Perché per un insieme non limitato superiormente si pone ?
-
Qual è il sup di , e ha massimo?
-
Perché ?
-
Scrivi le condizioni (1) e (2) del prof che caratterizzano .
-
Perché nella dimostrazione di si può supporre e coprimi?
-
Dimostra per assurdo che il massimo di un insieme, se esiste, è unico.