Presa 0001 · 1 di 9 verso Stick Season · 8 minuti

G → D, con un dito che non si muove

Oggi metti il capo al secondo tasto, fai il cambio più duro della canzone e misuri quanto ci metti. Finisci con un numero.

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Perché proprio questo cambio

La strofa di Stick Season gira su G D Em C, un accordo per battuta, e il ritornello torna su G e D di continuo (Lauren Bateman). Em → C quasi non muove la mano. G → D è il cambio dove ti inchiodi, perché le due forme sono entrambe a tre o quattro dita e sembrano non avere niente in comune (MusicTonic).

Il disco va a circa 116 bpm in 4/4 (Wikipedia). Quattro battiti a 116 bpm fanno poco più di due secondi, quindi a velocità disco cambi accordo 29 volte al minuto. È il numero con cui ti confronti oggi.

1 · Il capo al secondo tasto

Accorda prima, a chitarra libera. Poi appoggia il capo subito dietro il tastino del secondo tasto, non in mezzo allo spazio: stesso principio del dito che preme (Wikipedia, Capo). Penna le sei corde a vuoto: se una ronza o suona crescente, riposizionalo.

Da qui in avanti il capo fa il lavoro del capotasto. Le forme sono quelle di sempre, la chitarra suona un tono sopra: le forme di SOL diventano LA maggiore, la tonalità del disco.

2 · Le due forme

I diagrammi contano i tasti dal capo, non dal capotasto: il "3" è il terzo tasto dopo il capo.

Guarda l'anulare, il pallino con il 3 sulla seconda corda. È nello stesso punto in tutti e due gli accordi. Se fai il G con quattro dita, come nel diagramma, l'anulare fa da ancora: non si stacca mai, e le altre dita girano intorno a lui (Guitar Control).

Fai il G. Anulare sulla seconda corda, terzo tasto; mignolo sulla prima, terzo tasto.
Per andare al D, alza tutto tranne l'anulare. Lascialo appoggiato con poca pressione e non farlo scivolare: resta lì.
Indice sulla terza corda al secondo tasto, medio sulla prima al secondo tasto. Penna solo le quattro corde acute.
Per tornare al G, stesso gioco al contrario: l'anulare resta, gli altri tre vanno giù.

Se il G a quattro dita ti è nuovo e lo facevi con tre, oggi paghi un po' di scomodità. Vale la pena: è la versione che rende questo cambio corto, e la canzone ne è piena.

3 · Il minuto

È il drill dei One Minute Changes di JustinGuitar: due accordi, un minuto, conti i cambi. Una pennata per accordo, niente ritmo. Un cambio conta solo se l'accordo suona pulito.

Un minuto, G ↔ D

01:00

Ogni arrivo pulito su un accordo è un cambio. G → D → G sono due.

Quanti cambi?

Qualunque numero esca va bene: oggi serve il punto di partenza, non un bel voto. Se hai ancora due minuti, rifallo e salva di nuovo: di solito il secondo tentativo sale già.

4 · Senza guardare su

Nel cambio G → D, quale dito resta fermo?

Dove va il capo, rispetto al secondo tasto?

Perché il confronto è con 29 cambi al minuto?

Da guardare, se ti va

La pagina di Lauren Bateman su Stick Season ha tutti gli accordi e i pattern. Oggi guarda solo come sono fatte strofa e ritornello: vedi quante volte torna G → D, e capisci perché hai cominciato da qui.

Prossima presa

Em ↔ C, poi il giro intero della strofa G D Em C con sole pennate in giù. Prima di cominciare rifai un minuto G ↔ D: il numero salvato qui sopra ti dice se è rimasto qualcosa.